
Elliott Murphy Elliott Murphy
2011 - Blue Rose / IRD
Quella di Elliott Murphy è una carriera piena di soddisfazioni frutto di un songwriting che ci ha regalato una manciata di grandi album degni di essere comprese in ogni vera discoteca Rock (Aquashow del 1973, Just A Story From America nel 1975, Murph The Surf del 1982, e 12 uscito nel 1990, che conteneva una straordinaria On Elvis Presley´s Birthday), ma fatto anche di dischi spesso uguali ad altri.L´incontro con l´ottimo Olivier Durand (chitarrista di gran valore) ha ravvivato la carriera di Murphy all´inizio, almeno per quanto riguarda gli spettacoli live, mentre su disco non sonon personalmente riuscito a vederne tracce tanto evidenti, tanto da consegnarci dischi sinceramente privi di canzoni che avesse senso chiamare tali. Forse sarò troppo duro nel giudizio, ma la sensazione, e non solo quella personale ma anche quella raccolta leggendo recensioni a destra e a manca, rimane questa.
Così, quando mi sono ritrovato il nuovo disco di Elliott tra le mani ho pensato che sarebbe stato uguale a quelli che lo avevano preceduto negli ultimi anni. Impressione in parte, ma solo in parte, smentita da alcune canzoni degne di essere tali come l´iniziale Poise n´ Grace, ballata dal classico incedere, o Gone, Gone, Gone, tra le migliori del disco. A queste aggiungerei anche With This Ring, che suona sinceramente come una canzoncina pop scritta con la mano sinistra pur essendo dannatamente piacevole. Rain, Rain, Rain, suona came la Walk Of Life, musicalmente, dei Dire Straits.
Il resto si mantiene su livelli dignotosi, almeno in buona parte, con l´unica terrificante eccezione per The Day After You che concorre al premio come peggior canzone dell´anno.
Al disco, registrato a Le Havre, New York e Parigi, partecipano il già citato Olivier Durand ad i Normandy All Stars, Kenny Margolis alle tastiere (qualcuno lo ricorderà al fianco dell´indimenticaile Willy DeVille), Laura Mayne (Native), Alain Chenneviere (Pow Wow) e Lisa Lowell (Bruce Springsteen) alle backing vocals. La produzione è nelle mani del figlio di Elliott, Gaspard che qualche effetto pare averlo sortito, anche se non sufficiente a fare di questo disco un album del quale poter fare a meno. Anzi.