
Come si legge nel comunicato di presentazione del disco “Credo fortemente in una sola felicità, quella dettata dall’amore verso se stessi. Imparare ad amare se stessi, rispettarsi, rispettare gli slanci impulsivi dettati dal battito del cuore, distanti dai labirinti cerebrali in cui siamo soliti perderci, è il primo passo verso il raggiungimento della felicità. Contro i più cinici che altro non sono che i codardi della vita, quelli che non hanno avuto il coraggio di alzarsi in piedi e gridare una volta per tutte “Voglio essere felice”, contro chi ha cercato riparo nel buio perché fuori la luce avrebbe smascherato le loro finte corazze, le maglie slabbrate dei loro cuori stanchi, senza avere mai avuto la forza di ricucirli cercando conforto nella durezza e negli sguardi di disgusto volti a chi ce l’ha fatta... avendo cura di sé”.
“Abbi cura di te” non solo come modo di dire, ma un augurio sentito, un significato che ricompare nelle 12 canzoni che compongono il disco. Un lavoro, questo di Levante, fatto ancora con lo stesso team del disco precedente (la INRI), ma che musicalmente risulta più maturo e variegato, la conferma di un talento che, traccia dopo traccia, cancella i dubbi di una notorietà raggiunta con un singolo di successo e una frase tormentone che era quella del singolo di debutto Alfonso.
Anche questa volta la cantautrice siciliana riesce a fare centro e a conquistare i suoi fan e non solo grazie a canzoni come il singolo Ciao per sempre, ovvero un nuovo punto di vista sul vivere la fine di un amore, la latineggiante Contare fino a dieci, la delicata Abbi cura di te, l’intensa Mi amo, la giocosa Pose plastiche. Dodici canzoni che sottolineano la bravura di Levante sia come scrittrice di testi non comuni che come cantante e che mostrano le svariate facce di una vita che va vissuta con il sorriso tra le labbra e con tanta energia.
Un disco molto pop, ma non per questo leggero, con toni di intensità, emotività e spunti di riflessione per vivere una vita all’insegna della felicità o al raggiungimento di essa senza apparire dei poveri illusi, ma dei guerrieri armati di carattere pronti a lottare per quello in cui credono.