Non riesco ad andare a letto presto<small></small>
Italiana • Canzone d`autore

Marco Castelli Non riesco ad andare a letto presto

2015 - Panarecords

14/02/2016 di Laura Bianchi

#Marco Castelli#Italiana#Canzone d`autore

La landa desolata della Brianza. Nebbia, capannoni, doppi e tripli lavori per chi deve fare i quadrupli salti mortali. E allora, perché non sognare di essere in un altro tempo, in un altro spazio, ricreandoli con la magia della musica? Lo swing in Brianza, per Marco Castelli, non è solo un genere musicale, ma una filosofia di vita, un modo di essere, sospeso fra il cliché del viveur alla Paolo Conte o alla Buscaglione, e la malinconia ironica alla Enzo Jannacci (artista del quale Castelli è stato fra i primi a celebrare l'opera mentre era ancora in vita, evitando di riproporre il pur riuscito spettacolo Prendeva il treno per non essere da meno, non appena Jannacci è scomparso).

Fiati, contrabbasso, batteria, chitarrina jazz, piano ritmico, e una voce dalle venature scolpite dal fumo e dal whisky di un uomo che di sé dice Non riesco ad andare a letto presto: il titolo dell'ultimo lavoro di Castelli contiene appunto la filosofia di cui sopra, e presenta un caleidoscopio di impressioni, situazioni tragicomiche, dilemmi esistenziali, naufragi sentimentali, in cui forse l'arrangiamento dovrebbe svincolarsi dall'esempio dei maestri, ma che dimostra la capacità narrativa ed espressiva del cantautore.

In un pomeriggio uggiosamente lombardo, ascoltare tracce come Ri-conquistami o All you can eat regala una bella scarica di energia, ma, se il mood prevalente è quello del dolce lasciarsi cullare nella nostalgia, perfette sono le contiane Dieci minuti o Marlene, sorrette da una band egregia, oppure il brano che dà il titolo all'album, che fa capire come Castelli, nonostante sia anche un valido batterista nella Mamabluegrassband, lasci nascere la propria ispirazione al piano, per poi arricchire le sonorità con un tappeto coinvolgente. Ma la vera perla è Roba facile: un pezzo quasi perfetto, intenso e sincero; una strada appena accennata, che Castelli ha trovato e che difficilmente abbandonerà.

Track List

  • All You Can Eat
  • Se tu non fossi quella che sei
  • Circo Orfei
  • Mi manco
  • Weekend giapponese
  • Non riesco ad andare a letto presto
  • Ri-conquistami
  • Roba facile
  • Bye Bye
  • Dieci minuti
  • Marlene
  • Sopra un tappeto volante

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