live report
Riccardo Fioravanti "duke's Flowers" Coop Rinascita - Abbiategrasso
Concerto del 07/03/2015
Si apre con African Flower (dall’album del Duca con Max Roach e Charlie Mingus) e tra una Angelica (introdotta e chiusa da un serratissimo e nervoso dialogo basso/chitarra), una Azalea, una Blue Rose, una Absynthe e una autografa Blue Flower la rilettura è sempre fresca con un suono a volte liquido che non rinuncia a piacevoli increspature sia dal punto di vista musicale che delle dinamiche. Cecchetto sembra poi particolarmente a suo agio con il suo suono personale che ricama trame di singole note usando accordi con parsimonia e con la sezione ritmica che interpreta in maniera assolutamente moderna e non manieristica il suo ruolo. Rossi, da par suo, si ritaglia spazi di interesse come nella lunga coda di Blue Flower. Il pubblico, attento, gradisce e sostiene il trio e il concerto termina con una sorprendente Blue Velvet, brano orientaleggiante e psichedelico che il Duca scrisse nella seconda metà degli anni ’60 e che proietta il trio verso un meritatissimo bis!
In apertura di serata applausi convinti anche per il giovane RTC trio con Lorenzo Blardone al Fender Rhodes, Marco Rottoli al Contrabbasso e Riccardo Chiaberta alla Batteria. Con un repertorio personale a disposizione, a suo modo pieno di sfumature soul-jazz e spunti newyorkesi, il trio ha mostrato gran cura dei particolari e un notevole interplay che permetteva ai brani di avere una bella tensione anche senza forzare ritmiche e volumi.
I prossimi appuntamenti di Bià Jazz saranno: Sabato 14 Marzo con il “Jazz-Rock” del Trio Bobo con quella che è la sezione ritmica di Elio e Le Storie Tese (Faso al Basso e Cristian Meyer alla Batteria) a cui si aggiunge il chitarrista Alessio Menconi introdotti dai Liberae Phonocratia (S. De Marchi alle Chitarre; D. Cortese al Basso; F. Carriero alla Batteria) che presenteranno il loro lavoro in uscita in questi giorni; Venerdì 20 Marzo - introdotti dalla musica e dalla scrittura di Gaetano Liguori per il suo “Confesso Che Abbiamo Suonato” – sarà invece la volta di un incontro che si preannuncia imperdibile tra un maestro del basso e contrabbasso (Ares Tavolazzi) e un virtuoso della chitarra classica come Christian Saggese alle prese, anche, con il repertorio degli Area.