Ken Paisli Ozzy La storia
Il Castello, 2020 347 pagine Biografie | Musica | hard rock - heavy metal
09/03/2021 di Gianluca Crugnola
L'incredibile parabola del frontman dei Black Sabbath è meticolosamente ripercorsa dall'autore; le sue conquiste musicali, le assurdità, miti e verità, problemi con la giustizia e di salute poi tanta, tantissima grande musica in grado di segnare un'epoca, di tracciare un solco così profondo nel Rock da trovarsi quasi involontariamente eletto quale precursore, inventore o semplicemente padrino di un genere, l'heavy metal. Il libro raccoglie in capitoli le gesta di Ozzy e mostra dettagliatamente l'escalation con il gruppo nato a Birmingham, l'abbraccio appassionato a droghe e alcolici, in seguito, nella seconda parte, la carriera senza i Sabs, solo Ozzy, i ritorni con i compagni, i dischi iconici e le clamorose cadute, l'intenso rapporto con la famiglia divenuto di dominio pubblico, il tutto in modo assolutamente piacevole, scorrevole senza mai risultare prolisso.
Paisli dedica diversi approfondimenti alle pubblicazioni discografiche disseminate lungo il cammino pirotecnico del Principe delle tenebre e trova spazio per includere nel volume una bellissima serie di foto inedite che impreziosiscono l'opera. Non mancano ovviamente aneddoti divertenti, assurdi raccontati da colleghi, familiari, momenti di commozione, attimi che ricordano come sensibilità ed empatia nella musica possano salvare o cambiare vite di intere generazioni. Ozzy la storia è introdotto dalla prefazione del direttore di Rock Hard, Stefano Cerati passaggio che arricchisce ulteriormente questo splendido volume, imperdibile anzi imprescindibile per cultori e più in generale appassionati di musica, bramosi di racconti elettrizzanti legati a Rockstar maledette come John Michael Osbourne, per tutti Ozzy il pazzo. "Ho imbrogliato la morte così tante volte. Se domani leggessi: "Ozzy Osbourne non si è svegliato questa mattina" non diresti "Oh mio Dio!". Diresti solo: "Beh, alla fine se lo è preso" Ozzy Osbourne